TARI 2014 COMUNI VIRTUOSI E NON SULLE UTENZE NON DOMESTICHE

Abbiamo comparato i dati relativi alle UTENZE NON DOMESTICHE di:

TERZIGNO – POGGIOMARINO – STRIANO – BOSCOREALE – BOSCOTRECASE – TRECASE – SOMMA VESUVIANA – POLLENA TROCCHIA e NAPOLI

Non ci sono i dati di SAN GIUSEPPE V. – OTTAVIANO e POMPEI in quanto i predetti comuni applicano ancora la TARSU (defunta il 31/12/2012)

I dati sono stati estrapolati dal sito istituzionale del Ministero dell’Economia e Finanze

TARI 2014 Comparazioni Utenze NON DOMESTICHE

TARI Risoluzione n. 2 Ministero Economia e Finanze – RIFIUTI SPECIALI

PER COLORO CHE HANNO CONTRATTI DI RIFIUTI SPECIALI

IL COMUNE NON PUO’ PRETENDERE LA TARI SULLE SUPERFICIE IMPIEGATE ALLA PRODUZIONE DALLA MATERIA PRIMA AL PRODOTO FINITO

Le aree soggette a rifiuti speciali non devono pagare la Tari in quanto il comune non ha potere impositivo su rifiuti di cui non può trattarne lo smaltimento. Riportiamo il testo integrale della risoluzione del Dipartimento Finanze di Roma

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COMUNICATI GORI PER PARTITE PREGRESSE

COMUNICATI    G O R I dal sito www.goriacqua.com

RECUPERO PARTITE PREGRESSE ANTE 2012 (REPP)

Riscossione delle fatture differita di 30 giorni.

Ultimo aggiornamento 28 Ottobre 2014

In riferimento alle fatture relative a recuperi tariffari degli anni 2006-2011, indicati in bolletta con la voce “Recupero partite pregresse ante 2012″ (REPP), GORI comunica di aver accolto la richiesta del Commissario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano di differire l’attività di riscossione di 30 giorni (alla data del 28 novembre 2014).

La Gestione Commissariale dell’Ente d’Ambito, con la partecipazione ed il supporto di GORI, ha altresì deciso di istituire un tavolo tecnico al fine di approfondire, entro 30 giorni, le problematiche rappresentate da molti Sindaci dei Comuni dell’ATO 3 relativamente alla sostenibilità sociale degli importi fatturati per le “Partite Pregresse”.

“Come sempre – spiega il commissario straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, on. Carlo Sarro – ci mostriamo disponibili al dialogo con le istituzioni locali nel pieno rispetto delle funzioni della gestione commissariale. Di concerto con GORI avvieremo immediatamente il tavolo tecnico al fine di individuare gli strumenti utili a superare le questioni poste dai sindaci dell’ATO 3″.
“Siamo ben lieti di accogliere tale provvedimento – dichiara il presidente di GORI, Amedeo Laboccetta – avendo il Consiglio di Amministrazione già precedentemente manifestato la massima disponibilità a recepire e supportare nuovi provvedimenti tariffari che possano favorire una maggiore sostenibilità sociale, soprattutto riguardo gli utenti che versano in situazioni di particolare disagio socio-economico”.

E’ necessario ascoltare le istanze dei cittadini – aggiunge l’Amministratore Delegato di GORI, Claudio Cosentino – e cercare di andare loro incontro utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, senza mai perdere di vista il contesto di indiscussa legittimità in cui ci muoviamo”.

Recupero partite pregresse ante 2012

Le fatture sono destinate a tutti gli utenti che usufruiscono del servizio dal 2012.
Si tratta di recuperi tariffari relativi agli anni 2006 – 2011, che si sono accumulati nel corso del tempo a causa dell’inadeguatezza delle tariffe deliberate in passato dall’Assemblea dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano. In pratica, le tariffe deliberate dall’Ente d’Ambito e applicate da GORI in quegli anni non assicuravano la copertura dei costi di gestione, con la conseguenza che l’azienda ha maturato un significativo credito.

L’importo dei recuperi è stato deliberato dall’Ente d’Ambito già nell’ottobre 2012. Quindi, ai sensi dell’articolo 31 della Delibera n.643/2013/R/IDR dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, il Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito lo scorso giugno ha quantificato l’importo delle partite pregresse relative al periodo precedente l’anno 2012, stabilendone il recupero in 4 quote annuali. Più precisamente, il 50% dell’importo complessivo sarà fatturato in un’unica soluzione ed addebitato in questi giorni, mentre il restante 50% sarà suddiviso negli anni 2015, 2016, 2017.

Per maggiore correttezza e trasparenza nei confronti degli utenti, è stata inviata una fattura separata, rispetto alle bollette ordinarie, contenente l’esatto importo del conguaglio ed una lettera esplicativa sulla natura di tale addebito.

Al fine di non gravare troppo sull’utenza è stato deciso, inoltre, di predisporre per la quota 2014 un ulteriore piano di rateizzo ad hoc, prevedendo il pagamento della fattura in un numero di rate mensili, variabili a seconda della fascia di importo e della tipologia di utenza.

Inoltre, nell’ambito della attenzione che GORI riserva alle utenze che vivono particolari situazioni di disagio economico e sociale, nei casi documentati di indigenza sarà garantita l’applicazione di ulteriori forme di pagamento agevolato, così come già previsto in tali circostanze dalla procedura concernente i rateizzi.

Incomincia la campagna elettorale – Il nuovo che avanza!!!!

Ad inizio del 2007 fu fatto un manifesto “E’ ancora attuale e la situazione è peggiorata”

Terzignesi…………. Meditate………………….. Meditate………………………..

IL CITTADINO DIMENTICATO

Cari concittadini, è finito il 2006 ed è cominciato il 2007 ed in questi mesi il panorama che offriamo, sotto tutti i punti di vista, è a dir poco sconfortante.

Guardiamoci bene intorno: Terzigno è un paese che non ha identità, non un carattere specifico che lo faccia individuare senza dubbi, che faccia dire: “Ah, quello è il paese che…..”. E’ un insieme di case e persone, dove si va a dormire, dove si lavora o non si lavora, ma dove manca tutto il resto e di questo dobbiamo ringraziare i nostri “politici”, siano essi di destra o di sinistra, di destra diventata sinistra o di sinistra non più individuabile, di un ipotetico centro e quant’altro.

In questo carosello di cambio di casacche, di balletto di poltrone, di recuperi e riavvicinamenti, di ricambio di casacche, di dichiarazioni ispirate (fatte qualche mese prima sotto un altro simbolo), voi che cosa avete capito?

Io ho capito che nessuno vuole parlare di degrado, di assenza di prospettive di lavoro per i giovani, di mancanza di legalità, di progetti per il futuro, di programmi di assistenza per le famiglie, di costruzione di quella identità che ogni paese che si rispetti dovrebbe avere.

Ormai la scena politica è tutto un sussurrare di liste elettorali, si sprecano gli accordi su chi sia meglio inserire perché porta più voti, su come si possano sminuire gli avversari, senza minimamente scalzare i “soliti noti” che sono i primi a ripresentarsi, imperterriti, a chiedere il voto ai cittadini, magari indossando una casacca nuova nuova.

Non vi pare strano che si parli sempre e soltanto di partiti, di aggregazione politica, di alleanze e di appartenenza, per arrivare a “quelle” poltrone?

Perché non proviamo a parlare del cittadino dimenticato, di colui che ha diritto ad avere un paese pulito, che paga le tasse, e profumatamente, per avere dei servizi, per essere tutelato dalla legge, per avere asili nido per i bambini e strutture sportive per i giovani, per avere qualche progetto industriale e commerciale che porti sviluppo, che vuole fare qualcosa per il proprio paese ma vuole anche qualcosa dal paese stesso e non semplicemente andarci a dormire?

Vi faccio gli auguri, Terzignesi, perché quest’anno possa essere un po’ diverso dal precedente, perché ci sia più coscienza di essere cittadini, più rispetto per le persone e per le cose comuni, anche se tutto questo dobbiamo costruircelo noi, poiché sulla coscienza dei nostri attuali “ politici” penso proprio che non possiamo contarci.

 

 

 

Riesci a leggere?

L’offerta più bassa

E’ imurdetpne pragae tpopro ma arcona pigego pragae trpopo pcoo…
Qadnuo phagi trpopo pdrei un po’ di sdloi, è vreo ma è ttuto qui phecré il mcariho ti graatnicse la qutailà, il ripsteto dlela granaiza, etc… Qdauno ivcene phgai pcoo… mtolo pcoo, rhsici di prerede tpropo in qtaulià e/o srzivei aibnbati phecré ciò che hai aqutisctao non è in gdaro di frae ttuto qluleo per cui l’aevvi cotpmerao. La lgege uivnerasle delgi afafri ngea la psoisiblità di pagrae trpopo pcoo per otetenre mloto… Se ttarti con l’ofefretne più bsaso è mlegio che Tu peredva un fodno riesvra per cpoirtri dal rsihcio che crori ma se poui frae ciò, aravi creatmnete absabtnaza dnearo per cmorparti qaulocsa di mgelio…

La prima e l’ultima lettera sono al posto giusto. Riesci a leggere correntemente?

Riprendiamoci il nostro

LA PROPRIETA’ DI NESSUNO

Qualche anno fa è stata acquistata, per conto del Comune di Terzigno, la proprietà Contaldi, nella quale in precedenza erano situati gli uffici comunali (per i quali si pagava un fitto abbastanza salato) e che, oltre al fabbricato utilizzato, è composta da un ampio parco pieno di alberi e da un altro fabbricato situato nel mezzo del parco.

I cittadini per un po’ di tempo si sono illusi di poter avere, al centro del paese, una zona di verde e strutture che potessero essere utilizzate da tutti e per tutti.

Poi, invece, è successo che “qualcuno” ha tirato fuori il “PROJECT FINANCING”, parola grossa e di una lingua che non è la nostra, che blocca qualsiasi aspettativa dei Terzignesi per una cosa che è stata comprata soltanto per loro.

Il “ Project financing” dovrebbe indicare una partecipazione di privati in progetti per strutture pubbliche, che non escluderebbe la convenienza dei privati, ma che sia fatta per il bene pubblico e seguendo particolari regole stabilite dalla legge che l’ha istituito.

Qualcuno sa dire quale sia il “project financing” previsto per la proprietà Contaldi?

Qualcuno si è interessato di vedere quale sia la finalità pubblica di questo progetto?

Qualcuno si è preoccupato di verificare i termini e la correttezza delle procedure utilizzate per il progetto?

Nell’ultimo periodo abbiamo visto questa proprietà utilizzata come deposito per macchine edili e materiali vari e ora un’ampia zona è stata spiantata e pavimentata: ma chi e con quale permesso ha fatto questo?

Se qualcuno venisse ad occupare una stanza della vostra casa e ne prendesse possesso fareste qualcosa per impedirlo?

E dunque perché quasi nessuno si occupa della proprietà che stiamo perdendo?

Terzigno Pulita

Onore alla memoria – perchè la verità è incontrovertibile!

Risponde l’ex Sindaco di Terzigno Nino De Falco marzo 2010

 

Forse hanno ragione coloro i quali non mi definiscono politico (e, conseguentemente politicante) in quanto non ho mai incensato le cose proposte e messe in atto durante il mio mandato. Tengo, altresì, a specificare che non posso definirmi uno dei “soliti noti” in quanto nel quinquennio 1999/2004 sono stato, per motivi contingenti, un tecnico prestato alla politica.

Non spetta a me definire, in questa sede, quanto fatto o non fatto da chi mi ha preceduto o seguito nell’incarico, ma mi preme sottolineare, a quanti forse non lo sanno, gli obiettivi raggiunti dall’Amministrazione De Falco:

 
1 Acquisto Centro ex SanPaolo di Torino
2 Acquisto Proprietà Contaldi
3 Acquisto Piazzetta Miranda
4 Ripristino Scuola Elementare Via Gionti
5 Ripristino Scuola Elementare Via S. Antonio
6 Ripristino Scuola Elementare Rione Miranda
7 Ripristino Scuola Elementare Plesso Bifulchi
8 Completamento Scuola Elementare Boccia al Mauro
9 Ampliamento e pavimentazione Via S. Antonio
10 Pavimentazione Via de Monaci
11 Pavimentazione Via Auricchio
12 Rifacimento Corso L. Einaudi
13 Pavimentazione Via Ranieri
14 Pavimentazione Via G. Verdi
15 Pavimentazione Via Giugliani
16 Pavimentazione Via Europa
17 Pavimentazione Via Miranda
18 Pavimentazione Via Amati
19 Pavimentazione Via delle Vigne
20 Pavimentazione Via Carpiti
21 Completamento Via Vecchia Passanti
22 Stadio Comunale
23 Rifacimento Piazzetta Boccia al Mauro
24 Rifacimento Piazzetta Via Nazionale
25 Rifacimento Piazzetta Padovano
26 Rifacimento Piazzetta Immacolata
27 Completamento Piazza Troiano
28 Realizzazione Pozzi Contrada Campitelli
29 Pavimentazione Via Pescinella
30 Sistemazione Via Zabatta/Via de Monaci
31 Rifacimento marciapiedi Via Diaz
32 Illuminazione Via Diaz
33 Riduzione ICI anno 2000 dal 7 al 6 per mille
34 Riduzione ICI anno 2001 5,5 per mille
35 PER UN ANNO ABBIAMO PAGATO IL 5 per mille
36 Adesione Ass Naz Città del Vino
37 Partecipazione al B:I:T: di Milano
38 Organizzazione La Città della Domenica
39 Partecipazione a Presepe Vivente
40 Partecipazione a Carnevale Terzignese
41 Rassegne Cinema all’aperto
42 Organizzazione Settembre Events
43 Concerti nella Chiesa dell’Immacolata
44 Partecipazioni alla Sagra del Vino
45 Partecipazioni Memorial G. Annunziata
46 Prefinanziamento ristrutturazione SMS Giusti
47 Prefinanziamento Pit Vesevo
48 Prefinanziamento Metanizzazione
49 Prefinanziamento primo lotto fognature
50 Presenza puntuale e costante sia al Comune che
in Prefettura – Provincia e Regione
51 Farmacia Comunale
52 Risistemazione del Personale
53 Loculi Cimiteriali
54 Difesa Pietra Lavica
55 Omaggio Vino di Terzigno a Papa Giovanni Paolo II
56 Disputa Strada con Boscoreale
57 Progetto Area Industriale
58 Sistema Informativo Territoriale Comunale
59 Bonifica Campo Sportivo
60 Strada del Vino
61 No alla riapertura della Discarica ex Sari
62 Vigili per mobilità
63 Adozione Servizio di Leva Civile al Comune
64 Offerta gratuita Terreno per costruzione Liceo Scientifico
65 Acquisto terreno congiunzione Via Galilei Via Marconi
66 Pavimentazione e sistemazione raccordo Via Marconi

 

Questa risposta fu pubblicata sul giornale “Il Vesuviano” quale replica alla Sig.na Auricchio R. di Terzigno la quale sosteneva che l’Amministrazione De Falco era esattamente uguale alle altre e, pertanto, nulla aveva prodotto.

 

Se questo è il nulla ben venga, senza rammentare un attivo di bilancio, certiificato, di oltre 4 milioni di Euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quattro risate

Vuoi farti qualche sana ed innocente risata? L’occasione è data da alcuni valenti avvocati che hanno avuto la pazienza di annotare, nel corso del terzo Millennio, quanto di curioso, surreale, metaumano si può annidare nei verbali redatti dalla polizia giudiziaria.

1) Entravamo nella stalla e rinvenivamo sette mucche di cui una toro.
2) Notavamo autovettura Bmw sospetta e ci ponevamo all’inseguimento con la vettura (Fiat Panda) di servizio; nonostante l’impegno profuso, l’autovettura sospetta si dileguava.
3) Scorgevamo vettura sospetta, con i vetri completamente appannati che sobbalzava vistosamente; abbiamo bussato per identificare gli occupanti, ma quando ci siamo resi conto che trattavasi di due uomini, li abbiamo tratti in arresto.
4) Sorprendevamo i due in flagrante rapporto matematico (69).
5) I due venivano alle mani coi piedi.
6) Alla rissa partecipavano attivamente ambetre.
7) Girando la borsetta con “non-scialans” come le “signorine buonanotte”.
8) Stava con una prostituta vicino ad un lampione e sosteneva di aver preso lucciole per lanterne.
9) Durante l’identificazione, il Fornasari assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).
10) Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e più in basso sulla zona pubblica.
11) Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di afflizione…
12) Sotto falso nome, il pregiudicato è riuscito a imbarcarsi su un volo Air Franz.
13) E’ una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato bravo.
14) Si definisce fotografo d’arte, nel senso che produce nudi femminili sia di uomini sia di donne.
15) Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre io per lui ero lei.
16) Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni zoodiacali.
17) Il suddetto L. Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il L. mi ha mandato a prenderlo nel ***. Preso, lo teniamo a disposizione del signor comandante…”
18) Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensità da potersi definire notturni.
19) Il cadavere, al piede destro, aveva una sola scarpa.
20) I tre erano entrambi pregiudicati.
21) Ha dichiarato di aver sparato un colpo di avvertimento colpendolo al torace.
22) Il cadavere presentava evidenti segni di decesso.
23) Il C. si rifiutava di aprire la porta dichiarandosi irreperibile.
24) Ignoti rubavano l’autoradio e alcune musica7.
25) Alla perquisizione, notavamo all’altezza dei genitali un bozzo anomalo, dopo aver proceduto alla stessa, constatavamo che detto bozzo risultava essere una pistola calibro 7.65.
26) Al bar, dichiara il pregiudicato, aveva consumato solo alcuni salatini e un Wiskey di marca Black and Decker.
27) Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto.
28) Nella notte ignoti ladri sollevavagli l’auto sopraindicata su dei mattoni asportandole quadrambe le ruote marca Pirelli.
29) Lo spaccio avviene giorno e notte, alla luce del sole.

Negozianti salassati dalla TARSU/TARES del Comune di Terzigno

Ennesima batosta per gli esercenti commerciali. Tariffe anti-crisi. Costretti alla chiusura!

Comparazione della Tares/Tarsu per negozi, depositi e autorimesse fra:

MILANO – TORINO – REGGIO CALABRIA – TERZIGNO

I dati sono stati estrapolati dai siti istituzionali dei Comuni riportati:

 

TARES/TARSU 2013 Utenze non domestiche
Negozio di 100 mq. (*) Milano Torino Reggio C. Terzigno
Quota Fissa € 273,68 € 280,71 € 178,00 € 898,00
Quota Variabile € 205,87 € 250,28 € 402,00
Addizionale Prov. 5% 10.29 € 26,55 € 29,00 € 44,90
Maggiorazione quote indivisibili € 30,00 € 30,00 € 30,00 € 30,00
Totale € 509,55 € 587,54 € 639,00 € 972,90
(*) riferito a negozi abbigliamento, calzature,libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli
Deposito di 50 mq
Quota Fissa € 82,93 € 154,38 € 34,50 € 210,00
Quota Variabile € 43,67 € 137,62 € 79,00
Addizionale Prov. 5% € 6,33 € 14,60 € 5,68 € 10,50
Maggiorazione quote indivisibili € 15,00 € 15,00 € 15,00 € 15,00
Totale € 147,93 € 321,60 € 134,18 € 235,50
Autorimessa di 20 mq.
Quota Fissa € 31,83 € 7,44 € 13,80 € 76,00
Quota Variabile € 48,82 € 6,64 € 31,60
Addizionale Prov. 5% € 4,03 € 0,70 € 2,27 € 3,80
Maggiorazione quote indivisibili € 6,00 € 6,00 € 6,00 € 6,00
Totale € 90,68 € 20,78 € 53,67 € 85,80
N.B. – Tariffe dai siti istituzionali